Foto antiche dentro un cofanetto come immagine articolo sul romanzo storico

Romanzo storico: cos’è? Definizione, storia e caratteristiche

I romanzi storici esistono ancora? E se sì, anche la maniera moderna di narrare la storia, che si mescola con la critica sociale, può essere annoverata nel filone del romanzo storico o è degno del nome solo quel genere appartenente all’età romantica-risorgimentale?

Ciò che è certo è che, affinché un romanzo possa essere definito storico, la narrazione deve essere orientata a privilegiare la storia, i fatti devono avere una forte influenza sulla trama, sulla vita e le caratteristiche dei personaggi, ma anche sulla struttura stessa del romanzo e sulla sua organizzazione. In caso contrario, è solamente un romanzo ambientato in un’altra epoca.

Storia

Il romanzo storico nasce a inizio Ottocento dalla volontà di conciliare l’amore per il vero (questi sono gli anni dello sviluppo del pensiero e del metodo scientifico, che veniva applicato anche alle scienze storiche) con la libera espressione di sentimenti ed emozioni tanto cara ai Romantici. Allo stesso tempo però, questo tipo di narrativa ben si sposa con i sentimenti patriottici e nazionalisti dell’epoca e con il desiderio di capire e celebrare la storia del proprio popolo. Infatti Waverly, il primo romanzo storico, fu ideato da Walter Scott proprio con l’intento di celebrare le sue origini scozzesi e la travagliata storia della Scozia.

Con il tramontare del XIX secolo, anche il romanzo storico conosce un periodo di declino. Sboccia di nuovo nella seconda metà del Novecento: i profondi cambiamenti culturali quali le Guerre Mondiali e una letteratura diventata facilmente accessibile alle masse e che richiedeva di essere catalogata in generi specifici, rilanciano la narrativa storica, riportandola più vicina alle sue origini. Infine, citando Ganeri, “il clamoroso successo del Nome della rosa (1980) di Umberto Eco, ha spinto da più parti a celebrare la rinascita del genere «misto di storia e d’invenzione»”.

Caratteristiche del genere storico

  • Ambientazione in un passato lontano, rievocazione dei luoghi, dei costumi e dello spirito dell’epoca attraverso dettagli realistici e fatti storici accurati.
  • A personaggi principali di solito inventati vengono affiancati personaggi secondari realmente esistiti, sia citati direttamente che indirettamente. Inoltre i dialoghi dei personaggi devono rispecchiare il modo di pensare di quel periodo; l’uso della lingua va quindi ben studiato.
  • Eroe protagonista spesso maschile appartenente alla media borghesia, quello della maggior parte della popolazione, con cui il lettore si identifica facilmente.
  • Stile di scrittura che punta al verismo, che documenta e testimonia, quasi con intento didattico-esplicativo.
  • Scopo celebrativo o di critica sociale: spesso il descrivere una realtà distante da quella moderna è solo uno stratagemma per portare alla luce dei comportamenti sbagliati nella nostra società oppure, al contrario per celebrarne la magnificenza passata.

Romanzo storico o rosa storico?

Entrambi ambientati in un’epoca passata rispetto a quando sono stati scritti, sia il romanzo storico che il rosa usano sapientemente la lingua, i costumi e gli usi del tempo affinché il lettore sia completamente immerso nella finzione storica. Tuttavia il primo è ambientato in un passato che non fa da sfondo ma influenza attivamente le vicende e la psicologia dei personaggi: che sia una guerra, la peste o una rivoluzione sono gli eventi che esterni che guidano i personaggi a compiere o non compiere certe azioni. Spesso è presente una storia d’amore, ma questa è secondaria.

Un rosa storico invece, per definizione, è ambientato prima della Seconda Guerra Mondiale e la trama è tutta incentrata sullo sviluppo della storia d’amore tra i personaggi e senza questa non abbiamo più molta sostanza. Questo si conclude sempre in maniera felice, come abbiamo detto nell’articolo dedicato al romanzo rosa, mentre non si può dire lo stesso per il romanzo storico.

Inoltre nel romanzo storico ci sono tantissimi personaggi; nel rosa storico abbiamo due personaggi principali e pochi altri secondari. Infine nel romanzo storico in cui i protagonisti sono una coppia, questi spesso si trovano separati dagli eventi e sono costretti a trascorrere anche anni distanti. Non solo, ognuno di loro quindi ha una trama indipendente dall’altro. Nel rosa storico invece la coppia rimane sempre unita, le separazioni sono rare e di breve durata.

Fonti: 

Photo by Roman Kraft on Unsplash

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